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APPELLO URGENTE PER PULEDRA
Giugno 4, 2007 | Leave a Comment
Abbiamo ricevuto un appello disperato per una puledra di due mesi rimasta orfana dopo la morte della madre.
Il proprietario cerca una cavalla con puledro, o che ne abbia perso uno, che possa temporaneamente adottarla
e offrirgli il proprio latte. Ha provato a mettergli un'asinella ma il tentativo è andato male. In alternativa,
andrebbe bene anche un altro puledro per fargli compagnia. La piccola risiede in provincia di Lecco.
Chi potesse aiutarla può contattarci scrivendo a soscavalli@alture.net
Original post by Angy and software by Elliott Back
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Bollettino Giugno 2007
Giugno 2, 2007 | Leave a Comment
1) AGGIORNAMENTO PALII
L’ultimo periodo “paliesco” è trascorso senza luttuosi eventi, per fortuna, ma questo non cambia la posizione di quanti ritengono dette corse altamente rischiose per i cavalli e dunque da abolire. Gli unici incidenti verificatisi hanno riguardato due fantini partecipanti al palio dei Borghi di Mordano (Imola), uno dei quali è rimasto ferito in maniera grave per la frattura di alcune costole e ricoverato in ospedale dove ha subito un intervento chirurgico. Lo stesso era caduto dopo il contatto tra il suo e un altro cavallo e, una volta a terra, era stato travolto dal cavallo che lo seguiva; coinvolto anche un secondo fantino il quale, però, se l’è cavata con qualche livido. La gara più temuta era senz’altro quella di Ferrara, al centro di feroci polemiche dopo i fatti dell’anno scorso quando due cavalli avevano perso la vita ed uno era rimasto ferito. Sembra che il “pacchetto sicurezza” previsto dal nuovo regolamento abbia funzionato, a meno che non si tratti di una semplice casualità. Le nuove misure introdotte sono: utilizzo dei mezzosangue al posto dei purosangue; prelievi antidoping durante la visita veterinaria e dopo la corsa; maggiore responsabilizzazione delle contrade, con pesanti sanzioni che possono arrivare fino alla squalifica; due strati di materiali diversi a copertura del fondo e protezione delle curve con materassi lungo tutta la staccionata. Il palio di Ferrara, dopo una vigilia tesissima, con lettere minatorie al presidente dell’Ente organizzatore e furiose proteste, era stato rinviato alla domenica successiva causa pioggia. Nello stesso giorno, il 3 giugno, si è corso anche il palio di Legnano (MI) per il quale la LAV aveva proposto di trasformare le corse dei cavalli in competizioni sportive tra cittadini (come, del resto, ce ne sono tante). Sempre in provincia di Milano - a Gaggiano - si è tenuto il palio delle contrade con annessa corsa degli asini, inventato cinque anni fa, il che dimostra che spesso la tradizione non c’entra nulla con simili manifestazioni quanto piuttosto il “business”. Infatti, l’Ass. Animal’s Emergency Onlus ha reso noto che gli asini vengono affittati da un uomo di Verbania il quale ne ha fatto la sua principale attività girando per tutte le feste di Lombardia, Piemonte e Liguria. Diamo infine notizia dell’infelice idea avuta dal Sindaco di Alcamo (TP) di ripristinare le corse dei cavalli, dopo alcuni anni, in occasione della festa patronale del 19-21 giugno; idea che non è piaciuta al Prefetto di Trapani, Dott. Giovanni Finazzo, il quale ha dichiarato che “le corse dei cavalli vengono gestite direttamente da personaggi vicini alla mafia” e l’ha pertanto vietata (come da richieste ricevute da varie associazioni animaliste, tra cui l’A.N.P.A.N.A.). Duro intervento anche del Sen. Salvatore Bonadonna che ha presentato un’interpellanza al Ministro degli Interni al fine di evitare la ripresa delle corse di cavalli ad Alcamo e, come vorrebbe il parroco di San Vito Lo Capo, di asini.
2) IPPICA E MILIARDI
Il 124° Derby di Galoppo, che si è disputato a Roma il 20 maggio all’ippodromo “Capannelle”, ha avuto un montepremi da capogiro di 712.800 euro (che sarebbe addirittura raddoppiato in caso di vittoria di un soggetto nato in Italia) andato al proprietario del cavallo tedesco Shrek giunto primo tra 14 partenti. A tale cifra “record” la Hippo Group e la Antonveneta Abn Amro avevano aggiunto un bonus di 150.000 euro a chi avesse battuto il primato precedente. Un giro miliardario che conferma la crescita “finanziaria” del settore anche grazie all’acquisizione di grosse partnership, tra cui quella degli Emirati Arabi. Ma non è tutto…. Nuovi progetti dell’ordine di 350.000 euro sono stati messi in cantiere dalla Hippo Group, che è diventato un vero e proprio “network ippico” comprendente le società di corse titolari della gestione degli ippodromi di Bologna, Cesena, Roma Capannelle, Torino, Varese e Chieti/Pescara. Con questa enorme montagna di soldi la Hippo Group può permettersi di occuparsi anche di cultura, come ad esempio la realizzazione in tempi brevi del primo museo dell’equitazione e dell’ippica o la partecipazione al progetto del restauro del cavallo di bronzo di vicolo delle Palme. Constatiamo con tristezza, però, che non sembra essere minimamente intenzionata a destinare neanche un centesimo ad iniziative volte alla salvaguardia dei cavalli che rappresentano il principale motore di tutto il comparto e che vengono soventemente buttati via senza troppi scrupoli quando finisce la loro carriera in pista.
3) NOTIZIE DALLA F.I.S.E.
Apprendiamo che la F.I.S.E. (Federazione Italiana Sport Equestri) “è impegnata a fianco delle associazioni animaliste per affermare in termini legislativi il divieto di macellazione degli equidi e richiede ai proprietari dei cavalli iscritti nei ruoli federali di operare una scelta etica sul destino finale del proprio cavallo…..”. Saremmo tanto curiosi di sapere in cosa consiste esattamente detto impegno e quali sono le associazioni animaliste con cui collabora. Nello stesso comunicato la Federazione ha denunciato alcuni furti avvenuti presso Centri Ippici in zona Castel di Decima a Roma, nonché la barbara uccisione di un cavallo custodito in un paddock nel Comune di Cesano e la sua macellazione sul posto (cavallo sportivo del valore di oltre 10.000 euro, ndr). Vicende terribili e giustamente condannabili, ma ci piacerebbe che analogo interesse e altrettanta indignazione la F.I.S.E. riservasse anche a quei cavalli che subiscono gravi incidenti o che muoiono a causa degli sport equestri (senza dimenticare i tanti che si rovinano gli arti in modo irreversibile e vengono perciò destinati al macello). A tal proposito non possiamo non lamentare l’assenza di risposta alla lettera che l’A.N.P.A.N.A. – settore Tutela Equini - aveva scritto alla F.I.S.E. in merito al caso del cavallo da barrel a cui si era rotta una gamba durante una gara nella scorsa Fieracavalli e che è stato poi fatto misteriosamente sparire ad opera del suo cavaliere, già protagonista della morte di un altro cavallo qualche anno prima in occasione del Salone del Cavallo di Reggio Emilia.
4) CAVALLI LESIONATI A FORLI’
Non sono state ancora individuate le cause che sono all’origine di serie lesioni agli occhi subiti da diversi cavalli presenti in un maneggio di Forlì, uno dei quali sarebbe rimasto cieco. Gli episodi avevano cominciato a manifestarsi nello scorso aprile e le Autorità competenti non sono ancora riuscite a venirne a capo. Tuttavia, sotto accusa è finita l’Agrofertil, un’azienda che trasforma le deiezioni degli allevamenti in fertilizzanti per l’agricoltura ed i sospetti si indirizzano verso possibili emissioni di sostanze tossiche che hanno contaminato l’ambiente circostante. Il caso è stato portato all’attenzione di Provincia e Regione, rispettivamente, dai consiglieri Stefano Gagliardi e Antonio Nervegna con interpellanze atte a sollecitare indagini a largo spettro per ciò che riguarda la qualità dell’aria, del terreno, delle strutture e della vegetazione sia all’interno che all’esterno del maneggio. L’A.N.P.A.N.A. ha invece scritto direttamente al Ministro dell’Ambiente, On. Alfonso Pecoraro Scanio, per invitarlo ad intervenire con urgenza affinché siano trovate soluzioni adeguate a far cessare tale “nociva” situazione per gli animali (e, si presume, potenzialmente anche per l’uomo).
5) IMPORTAZIONI E MACELLAZIONI EQUINI
Sono disponibili i dati ISTAT definitivi sulle importazioni di equini nel 2006 che sono stati complessivamente 79.831 (non sono distinti per specie), pari ad un calo dell’11,3% rispetto all’anno precedente, confermando una tendenza ormai costante alla riduzione del numero dei soggetti importati in Italia a scopo alimentare. Ricordiamo, a tal riguardo, che siamo il Paese europeo maggiore consumatore di carne equina, un primato di cui non andare per niente fieri….. Il nostro impegno è dunque quello di promuovere sempre più la cultura degli equini come animali d’affezione in modo da combattere l’atavica e truculenta usanza di cibarsene. Nel bollettino di aprile avevamo riportato, con grande sconforto, i dati degli equini macellati nel 2006 che avevano registrato un aumento del 21,4% rispetto al 2005 (quando c’era stato un calo del 31,7%). Ebbene, quelli relativi al primo trimestre di quest’anno indicano una consistente inversione di tendenza con un –37,3% che rappresenta la nostra speranza per il futuro. In particolare, fino a marzo 2007, sono stati uccisi nei mattatoi italiani 24.883 cavalli (-37,6%), 17 tra muli e bardotti (+30,8%, unico dato preoccupante) e 442 asini (-10,7%) per un totale di 25.342 equini.
6) BREVI DALL’ITALIA
- La LAV ha presentato il “Rapporto Zoomafia 2007” che analizza lo sfruttamento degli animali ad opera della criminalità organizzata nel 2006, dal quale emerge che le corse clandestine di cavalli e le infiltrazioni criminali nell’ippica sono campi in cui dette organizzazioni sembrano concentrare sempre di più il loro interesse. L’anno scorso sono state bloccate dalle Forze di Polizia 7 corse illegali, sequestrati 143 cavalli, denunciate 273 persone e 53 arrestate; inchieste che hanno portato anche al sequestro di un ippodromo, di 3 maneggi e di oltre 10.000 confezioni di sostanze vietate usate per dopare i cavalli.
- Dopo quello di Castelbuono (PA), anche il Comune di Riace (RC) ha avviato un servizio di raccolta differenziata dei rifiuti mediante due asine di 4 e 10 anni per motivazioni di tipo economico ed ecologico. Rosina e Rosetta lavorano quattro giorni a settimana per cinque ore a turno e trasportano non più di un quintale di rifiuti ciascuna. Anche in questo caso, cercheremo di assicurarci che, in cambio, verrà garantita loro una serena e dignitosa vecchiaia.
-I Carabinieri di Montecalvo (AV) hanno denunciato per ricettazione un giovane del beneventano che era stato intercettato di notte lungo la Strada Statale 90 delle Puglie mentre guidava un autocarro con tre cavalli, di cui non aveva saputo spiegare la provenienza. Gli animali sono stati visitati da un veterinario e poi affidati ad un’azienda agricola in attesa di risalire ai proprietari.
7) NEWS DAL MONDO
- La Spagna non finisce mai di stupirci quanto a crudeltà verso gli animali, ma la notizia dell’utilizzo di asini nelle corride ci lascia esterrefatti. E’ quanto hanno scoperto il Donkey Sanctuary di Sidmouth con El Rifugio del Burrito in Spagna, i quali hanno rivelato che spesso gli asini sostituiscono i tori non solo nelle corride ma, soprattutto, nelle scuole per matador essendo più calmi e meno pericolosi. Un errore nell’orrore di cui omettiamo i raccapriccianti dettagli, invitando chi volesse avere maggiori informazioni a visitare il sito www.thedonkeysanctuary.org.uk (working Worldwide – Bullfight Campaign).
- una singolare corsa si è svolta a Cincinnati (USA) tra un cavallo e un uomo, che si è aggiudicato sorprendentemente la vittoria. Sebbene quest’ultimo fosse partito con un vantaggio di cento metri, rimane comunque un risultato degno di nota. Tutto bene, insomma, anche perché la gara era stata tenuta per beneficenza ed è giusto riconoscere “sportivamente “ i meriti al bipede vincitore.
HANNO TROVATO CASA SOTTO TUTELA ANPANA
- SAMRAGHI, puledra maremmana di un anno, riscattata grazie al contributo di tante persone per evitare che facesse una brutta fine. La piccola è stata adottata da una famiglia della provincia di Viterbo, nella cui casa ha trovato la compagnia di un altro puledro che era stato pure salvato lo scorso anno.
9) CERCANO CASA
Nel ricordarvi che altri cavalli aspettano ancora di essere adottati (http://www.alture.net/wp/category/appelli ), vi aggiorniamo sulla situazione del Purosangue Inglese recuperato dall’A.N.P.A.N.A. perché a rischio e che viene dalla stessa mantenuto e curato grazie al contributo di tanti di voi a cui va il nostro sentito ringraziamento. Si è reso necessario provvedere alla castrazione del cavallo perché rivelatosi alquanto ingestibile in presenza di femmine, per cui il preventivo iniziale è salito notevolmente. Vi chiediamo, quindi, di continuare ad aiutarci per poter far fronte a tutte le spese.
A.N.P.A.N.A.
(Associazione Nazionale Protezione Animali Natura Ambiente)
Settore Tutela Equini
www.anpana.tutelaequini.org
(Info: 349/6619481)
Link
- A.N.P.A.N.A. - Associazione Nazionale Protezione Animali Natura e Ambiente
- HAPPA - National equine charity with rescue centres
- ILPH - is a leading horse charity specialising
- NHPC - National Horse Protection Coalition
- TAST Cavalli - Trasporti Internazionali Cavalli azienda Leader